CULTURA DEL SOCCORSO
Messaggeri
del cuore.
Riconoscimento a persone, gruppi o realtà che con azioni concrete (donazioni o installazioni di defibrillatori, campagne e iniziative locali) hanno aumentato la disponibilità di strumenti e la cultura del soccorso nella comunità.
ALBA, 2025
Gabriele Brizio
"Ragazzo 12enne colpito da un malore durante un incontro di calcio giovanile, è stato salvato su un campo di calcio grazie al pronto intervento e all'uso del defibrillatore."
CROAZIA, 2022
Marcello Segre
"Ero sull’aereo e mi ero seduto proprio accanto al defibrillatore e dopo poco me lo sono trovato attaccato sul petto."
CAAT TORINO, 2021
Sergio Garoglio
"Un’agente ha un malore, a pochi metri dalla prefettura sono presenti ben 2 defibrillatori. Che gli salvano la vita nell'attendere l'arrivo dei soccorsi per l'ospedale."
TORINO, 2021
Agente in Prefettura
"Un’agente ha un malore, a pochi metri dalla prefettura sono presenti ben 2 defibrillatori. Che gli salvano la vita nell'attendere l'arrivo dei soccorsi per l'ospedale.'"
TORINO, 2016
Andrea
"Studente al Liceo Giordano Bruno di Torino, ha perso improvvisamente i sensi. Subito sono scattati i soccorsi, salvato dalle manovre di rianimazione cardiopolmonare, il massaggio cardiaco e l'uso del defibrillatore collocato nella palestra della scuola."
TORINO, 2016
Flavio Poli
"In occasione del Giubileo del Malato, ho avuto un mancamento, sono stato salvato da un defibrillatore semiautomatico esterno installato nelle vicinanze."Vuoi aiutarci a salvare
altre vite come queste?
La tua donazione ci permette di installare nuovi DAE e formare cittadini
pronti a intervenire in caso di emergenza.
