IMPATTO E PRESENZA

Prevenzione e Cultura dell'Emergenza

Lavoriamo ogni giorno per costruire una società consapevole, dove la salute del cuore è una priorità collettiva e il primo soccorso un gesto naturale.

Promozione di sani stili di vita

Promozione di sani stili di vita per accrescere la consapevolezza sulla propria salute.
Approfondimenti su: abitudine al fumo, consumo di alcol, alimentazione non salutare e inattività fisica.

AIUTACI ANCHE TU

Crediamo che aumentare le conoscenze sui fattori di rischio cardiovascolari possa accrescere
la consapevolezza sulla propria salute e aumentare così il proprio benessere.

La promozione della salute è considerato obiettivo prioritario dall’OMS attraverso la pubblicazione Carta di
Ottawa definendola come “il processo che consente alle persone di acquisire maggior controllo della propria salute e di migliorarla”

I fattori di rischio sono quelle caratteristiche derivanti da abitudini e stili di vita non corretti, che insinuatisi in un soggetto esente da
manifestazioni cliniche della malattia, aumentano la probabilità di ammalarsi in un certo periodo di tempo.

Abitudine al fumo

Il fumo è il fattore di rischio più importante, dopo l’età, perché aumenta notevolmente la probabilità di ammalarsi di patologie cardiovascolari.

La nicotina contenuta nella sigaretta crea dipendenza ed ha un effetto stimolante sull’organismo. La combustione della sigaretta crea il monossido di carbonio che diminuisce la quantità di ossigeno presente nel sangue.

In più:
- indebolisce l’olfatto e il gusto
- aumenta la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca
- favorisce l’insorgere di asma, bronchite cronica, infarto, ictus, trombosi, cancro polmonare e danni alle mucose dello stomaco
- provoca l’invecchiamento precoce

Consumo Alcol

L’eccessiva e continua assunzione di alcol ha effetti pesanti sull’organismo umano, soprattutto tra i più giovani.

Provoca:
- danni al cervello come perdita di memoria, allucinazioni convulsioni, demenza.
- Rischio di infezioni polmonari
- Cuore ipertrofico, alta pressione sanguigna, battiti irregolari
- Epatite e cirrosi
- Formicolio dei nervi, intorpidimento, tremori alle mani.
- Ulcera, gastrite, pancreatite

Impotenza negli uomini e infertilità nelle donne.

Il Binge Drinking (bere grandi quantità di alcool in poco tempo) può portare ad agitazione, tremore, depressione respiratoria, coma etilico.

Alimentazione

Il cibo che ingeriamo serve al nostro corpo per costruire se stesso e per fornire l’energia necessaria al normale svolgimento delle nostre attività. In fondo siamo ciò che mangiamo.

Mangiare troppo e in maniera non corretta può causare sovrappeso, eccesso di colesterolo, ipertensione e diabete: fattori di rischio che aumentano la probabilità di ammalarsi. Dalla qualità e quantità di alimenti che assumiamo ogni giorno dipende quindi la salute del nostro organismo.

È dunque importante conoscere le cattive abitudini da correggere.

Qualche semplice suggerimento:
- Non saltare la prima colazione
- Non consumare merende troppo abbondanti o snack calorici
- Non consumare bevande zuccherate/gassate
- Non prediligere alimenti industriali (fast food e prodotti precotti confezionati)
- Praticare attività sportiva
- Consumare frutta e verdura

Inattività fisica

La sedentarietà è un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, oltre che per il diabete e i tumori.

Fare attività fisica regolare è un elemento fondamentale per mantenersi in buona salute.
Non è necessario praticare sport o andare in palestra.

Secondo l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) si intende come attività fisica “ogni sforzo esercitato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un consumo di energia superiore a quello in condizioni di riposo”, quindi anche semplici movimenti che compiamo ogni giorno come camminare, fare le scale, etc.

Praticando attività fisica regolare il cuore diventa più robusto e resistente alla fatica. L’attività aerobica aumenta la richiesta di ossigeno da parte del corpo e il carico di lavoro di cuore e polmoni, rendendo la circolazione più efficiente.

Un cuore allenato pompa una quantità di sangue maggiore senza dispendio supplementare di energia.

SALVARE VITE

Defibrillazione:
guida semplice all’uso del DAE

In Italia le malattie cardiovascolari rappresentano oltre il 40% dei decessi e ogni anno più di 60.000 persone sono colpite da arresto cardiaco improvviso.

In caso di arresto cardiaco, il tempo è tutto.

Il DAE è uno strumento semplice e sicuro, progettato per essere utilizzato da chiunque.

Spieghiamo come si usa in 5 passaggi e rispondiamo alle domande più frequenti (FAQ).

Domande Frequenti sul DAE

È un dispositivo portatile che analizza il ritmo del cuore e, se necessario, eroga una scarica elettrica per interrompere un’aritmia grave come la fibrillazione ventricolare.
È dotato di piastre adesive e di una guida vocale che accompagna l’utilizzatore.

Serve a ripristinare un ritmo cardiaco efficace in caso di arresto cardiaco causato da un
problema elettrico del cuore.
Il massaggio cardiaco mantiene la circolazione, ma solo la scarica elettrica può interrompere alcune aritmie mortali.

No.
Il DAE è progettato per essere semplice: fornisce istruzioni vocali chiare e decide autonomamente se è necessario erogare la scarica.

La normativa italiana consente l’uso del DAE anche a personale non sanitario che abbia
ricevuto una formazione specifica.
In caso di emergenza, seguendo le istruzioni vocali del dispositivo e quelle dell’operatore
del 112, il DAE può essere utilizzato anche da chi non ha frequentato un corso.
Non esistono limiti di età per l’utilizzo.

La formazione è fortemente raccomandata perché permette di intervenire con maggiore sicurezza ed efficacia.

I corsi BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) hanno una durata media di circa 4 ore e comprendono:

• riconoscimento dell’arresto cardiaco
• attivazione del sistema di emergenza
• massaggio cardiaco adulto e pediatrico
• utilizzo del DAE
• disostruzione delle vie aeree

Sì.

La prima azione da compiere è sempre l’attivazione del sistema di emergenza.

L’operatore guiderà nelle manovre fino all’arrivo dei soccorsi.

Un arresto cardiaco non trattato può causare danni cerebrali irreversibili in circa 10 minuti.

Per questo l’intervento immediato è fondamentale.

Sì:
• Il torace della persona deve essere asciutto.
• Nessuno deve toccare la vittima durante l’analisi del ritmo e durante l’erogazione
della scarica.
• Dopo lo shock, si riprende immediatamente il massaggio cardiaco.

Il DAE eroga la scarica solo se rileva un’aritmia trattabile.

Non sempre la prima scarica ripristina il battito, ma il suo utilizzo precoce aumenta
significativamente le probabilità di sopravvivenza.

È uno strumento altamente affidabile e progettato per evitare errori.

Oggi sono presenti in molti luoghi pubblici e privati, tra cui:

  • stazioni ferroviarie
  • aeroporti
  • centri commerciali
  • impianti sportivi
  • scuole
  • aziende

Sono custoditi in teche segnalate dal simbolo internazionale verde e bianco del defibrillatore.

È l’insieme delle azioni che aumentano le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto
cardiaco:
1. 2. 4. Riconoscimento precoce dell’emergenza e chiamata al 112 Inizio immediato del massaggio cardiaco
3. Defibrillazione precoce Soccorso avanzato e trattamento post-rianimazione.
Ogni anello è fondamentale. Se uno manca, la catena si indebolisce.

5 passaggi fondamentali

Come si usa un DAE

  • 1. Chiama immediatamente il 112 (o il numero di emergenza attivo sul territorio).
  • 2. Accendi il dispositivo.
  • 3. Applica le piastre adesive sul torace nudo della persona.
  • 4. Lascia che il DAE analizzi il ritmo cardiaco senza toccare il paziente.
  • 5. Premi il pulsante “shock” solo se indicato dalla macchina.

Il defibrillatore fornisce istruzioni vocali passo dopo passo. È lui a decidere se la scarica è necessaria.

 

Ricorda: il DAE non sostituisce il massaggio cardiaco, ma lo integra.

 

Le due manovre devono sempre essere associate.

"Non aver paura di intervenire. Il peggior intervento è quello non fatto."

Evento Annuale

World Heart
Day

29 Settembre

La Giornata Mondiale per il Cuore, che si celebra ogni anno il 29 settembre, è il principale appuntamento internazionale dedicato alla prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Nata su iniziativa della World Heart Federation, questa ricorrenza coinvolge centinaia di organizzazioni sanitarie, associazioni e istituzioni in tutto il mondo con un obiettivo
comune: portare la salute del cuore al centro dell’attenzione pubblica.

Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la prima causa di morte a livello globale. Una parte significativa di questi eventi può essere prevenuta attraverso informazione corretta, diagnosi precoce e stili di vita sani.

È proprio su questi tre pilastri che si fonda la Giornata.


100+

piazze coinvolte

50k

partecipanti

20k

ECG FATTI

Il ruolo di Cuore e Rianimazione Lorenzo Greco ODV in Italia

In Italia la nostra Organizzazione coordina molteplici iniziative in quasi tutte le Regioni, AICR organizza, promuove e connette le attività sul territorio nazionale, trasformando la Giornata in un vero movimento diffuso: piazze, scuole, parchi, strutture sanitarie e spazi pubblici diventano luoghi di informazione e prevenzione.


Cosa accade durante la Giornata

Nel corso delle diverse edizioni vengono realizzati:

  • incontri informativi aperti alla cittadinanza
  • momenti di sensibilizzazione sui fattori di rischio cardiovascolare
  • attività educative dedicate ai giovani
  • iniziative pubbliche nelle principali città italiane
  • eventi in collaborazione con enti locali, strutture sanitarie e associazioni

Negli anni, la Giornata Mondiale per il Cuore ha visto il coinvolgimento di numerose città italiane, con appuntamenti organizzati in contemporanea su tutto il territorio nazionale, creando una rete unita dallo stesso messaggio: prendersi cura del proprio cuore significa prendersi cura della propria vita.


Perché è importante

La Giornata Mondiale per il Cuore non è solo un evento simbolico. È un richiamo concreto alla responsabilità individuale e collettiva.

Significa:

  • conoscere i propri fattori di rischio
  • adottare scelte consapevoli ogni giorno
  • diffondere una cultura della prevenzione
  • rendere la salute cardiovascolare una priorità condivisa

Attraverso questa iniziativa, la nostra Organizzazione contribuisce a portare un messaggio semplice ma fondamentale: la prevenzione non è un gesto straordinario, è un’abitudine quotidiana.


MAPPA DAE

Cardioprotezione del territorio

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